Gabbie pensili

Gabbie pensili

Sino alla fine del ‘700, i panorami urbani e suburbani europei abbondavano di gabbie in ferro e in legno affisse all’esterno dei palazzi comunali e ducali, ai palazzi di giustizia, alle cattedrali, alle mura cittadine ed in cima ad alte forche erette presso gli incroci delle strade maestre. La procedura d’uso era semplice. La vittima veniva rinchiusa ed appesa. Moriva di fame e di sete, sorte questa coadiuvata d’inverno dalle intemperie e dal gelo, d’estate dalle scottature solari; spesso la vittima era stata anche torturata e mutilata, per meglio servire da ammonimento edificante. Il cadavere in putrefazione generalmente rimaneva in situ fino al distacco delle ossa.

Cintura di castità
Forcella dell’eretico
Ghigliottina
Scure per mutilazione
Gabbie pensili
Maschere d’infamia
Spaccaginocchi
Flagello a catena
Vergine di Norimberga
Sedia inquisitoria
Schiacciatesta
Schiacciapollici
Collare spinato
Anelli spaccatesta
Pera orale, rettale e vaginale